mercoledì 12 dicembre 2007

L'Italia che lavora

Questa è una sfida a tutti coloro che leggeranno questopost.
Voglio proprio capire che è in grado di dire che tutto il trambusto di questi giorni è giusto. Voglio proprio star lì a vedere chi si permette il lusso di pensare a ciò.
Sono certo che gli unici che inconsciamente sono certi che la cosa fatta sia giusta, sono prorio quei 2000 camionisti. E sono anche certo che non tutti ne sono sicuri.
Beh perdonatemi, ma quand penso ad un Paese bloccato, non ho che da incavolarmi. Non mi sembra affatto corretto ed intendo sottolinearlo, che per una qualsiasi protesta si mandi in tilt l'Italia. Lo sciopero è dei traspotatori nei confronti dello Stato, per quale motivo allora dobbiamo pagarne noi le conseguenze? Oggi ho visto un coda di 6km per andare a fare rifornimento da uno dei pochi che avevano ancor qualche goccia di Gasolio. E tra quelle persone in coda sono sicuro che ce ne sarà almeno uno che per colpa del ritardo causato dal disservizio avrà perso il lavoro.
Tutto è lecito a mio avviso, e queste persone hanno pinamente ragione. Ma torno a dire che non consento quello che stanno facendo.

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