Giuro è proprio così. I fatti che si stanno susseguendo e le applicazioni di indirizzo utilizzate a livello mediatico sull'intera nazione non fanno altro che mettermi in crisi.
Le cose non vanno affatto bene e credo che l'opinione pubblica, come anticipavo prima, stà subendo una manipolazione estrema da entrambe le forze di governo.
Tutti vorremmo un'Italia più sicura, tutti voremmo un'Italia nella quale si può camminare per strada a testa alta senza dover incappare in qualche stupratore o maniaco o bene che ci va, un ladruncolo di periferia. Tutti vorremmo questo.
Nessuno però è pronto a rispettare le regole! Come si fa a ricostruire l'Italia quando non siamo pronti a a rinnovare le fonti energetiche, quando non capiamo che facendo il pieno alle nostre auto non facciamo altro che danneggiare
l'ambiente e le economie nazionali facendo arricchire solo che si occupa delle transazioni. L'altro giorno sentivo su Radio24 sulla rassegna stamap araba che il motivo della salita del prezzo al barile di petroliio è dovuto alla fraudolenta situazione venutasi creare tra le Nazioni Unite e gli stati dei maggiori produttori di Oro Nero.
Siamo vittime di noi stessi ed è difficile uscirne. Non riusciamo a fare a meno di prendere l'auto anche la domenica quando potremmo rimanere a casa o uscire a piedi o in bici. Daltronde già dalle piccole cose si possono decidere le sorti di un pianeta.
Sono schifato anche e soprattutto da me stesso quando penso a ciò che potrei fare e che non faccio per me e per gli altri.
Sono stufato del tirare a campare sgomitando in lungo ed in largo nel mondo che mi ha generato ed accolto qualche anno fa difatti oggi se non sei stronzo non sopravvivi e l'ottimismo non basta! Anche se so che senza ottimismo non sopravviverei a lungo. Vivo la mia vita con saldi principi trasmessi dalla mia famiglia e mi avvalgo dell'esperienza dei miei genitori che valorizzo ogni giorno di più.
Questo è il presente : Gente insoddisfatta ma con buoni presupposti e una nazione che tarda a svegliarsi dac lungo sonno che la affligge.
Ci scanniamo per dire la nostra e poi basta che la Tv smette di parlare dell'argomento del momento, sembra quasi che per noi sia tutto ok.
Siamo appesi ad un filo invisibile chiamato mass-media ed è davvero difficile venirne fuori. Dicevo prima che ci dividiamo su molti argomenti ma solo quando si parla di europei o di mondiali o in generale della nazionale di calcio, beh li ci uniamo tutti. Immaginate che lunedì sera ero di ritorno a casa e la partita era già iniziata, mi sono accorto che per strada non c'era anima viva.
Che dire: Uniti per la palla, non per il Globo!
Le cose non vanno affatto bene e credo che l'opinione pubblica, come anticipavo prima, stà subendo una manipolazione estrema da entrambe le forze di governo.
Tutti vorremmo un'Italia più sicura, tutti voremmo un'Italia nella quale si può camminare per strada a testa alta senza dover incappare in qualche stupratore o maniaco o bene che ci va, un ladruncolo di periferia. Tutti vorremmo questo.
Nessuno però è pronto a rispettare le regole! Come si fa a ricostruire l'Italia quando non siamo pronti a a rinnovare le fonti energetiche, quando non capiamo che facendo il pieno alle nostre auto non facciamo altro che danneggiare
l'ambiente e le economie nazionali facendo arricchire solo che si occupa delle transazioni. L'altro giorno sentivo su Radio24 sulla rassegna stamap araba che il motivo della salita del prezzo al barile di petroliio è dovuto alla fraudolenta situazione venutasi creare tra le Nazioni Unite e gli stati dei maggiori produttori di Oro Nero.Siamo vittime di noi stessi ed è difficile uscirne. Non riusciamo a fare a meno di prendere l'auto anche la domenica quando potremmo rimanere a casa o uscire a piedi o in bici. Daltronde già dalle piccole cose si possono decidere le sorti di un pianeta.
Sono schifato anche e soprattutto da me stesso quando penso a ciò che potrei fare e che non faccio per me e per gli altri.
Sono stufato del tirare a campare sgomitando in lungo ed in largo nel mondo che mi ha generato ed accolto qualche anno fa difatti oggi se non sei stronzo non sopravvivi e l'ottimismo non basta! Anche se so che senza ottimismo non sopravviverei a lungo. Vivo la mia vita con saldi principi trasmessi dalla mia famiglia e mi avvalgo dell'esperienza dei miei genitori che valorizzo ogni giorno di più.
Questo è il presente : Gente insoddisfatta ma con buoni presupposti e una nazione che tarda a svegliarsi dac lungo sonno che la affligge.
Ci scanniamo per dire la nostra e poi basta che la Tv smette di parlare dell'argomento del momento, sembra quasi che per noi sia tutto ok.Che dire: Uniti per la palla, non per il Globo!
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